Real Tour 360 – La Torre di Populonia (LI)

Real Tour 360 – Mostra collettiva “Mani e Manie”
09/10/2020

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Populonia, l’etrusca Fufluna: uno dei borghi più belli d’Italia
Popluna o Fufluna - dal nome di Fufluns, dio del vino e dell’ebbrezza – in epoca etrusca fu una delle dodici città-stato governate da un lucumone; importantissima fu la sua attività metallurgica rivolta a sfruttare i minerali che arrivavano nel sottostante porto di Baratti dall’isola d’Elba e dalle colline campigliesi. Secondo il famoso storico romano Tito Livio, nel 205 a.C., i forni installati ai piedi del promontorio di Populonia servirono per fornire il ferro necessario per gli armamenti di Scipione l’Africano impegnato nella seconda guerra punica.
A poco a poco la cittadina venne a perdere di importanza, tanto che alla fine del I secolo a.C., il geografo greco Strabone visitando l’acropoli di Populonia osservava: “si erge su un alto promontorio che cade a strapiombo sul mare, formando una penisola”; ne parlava come di un piccolo centro quasi del tutto abbandonato a eccezione dei templi e di poche costruzioni.

Una vista 360 dalla Torre del magnifico castello medievale
Il Castello di Populonia nacque nel Medioevo come vero e proprio complesso fortificato, dotato di torre d’avvistamento e mura di cinta difensive: la Torre, detta anche Torre dell’Assunta, fu costruita nel corso del XII secolo da Pisa e costituì per secoli un elemento fondamentale nel sistema difensivo marittimo e terrestre, tanto che, dal 1927 al 1943, la sua sommità fu sede di una postazione di avvistamento aeronavale della Regia Marina.
Il centro fortificato fu costruito agli inizi del XV secolo per volontà degli Appiani, Signori di Piombino, quale baluardo difensivo lungo il confine settentrionale del nascente Stato di Piombino. Incastonato sopra la porta di accesso al paese, si conserva lo stemma di famiglia, con drago alato, elmo cavalleresco e nastri allegorici, opera dello scultore fiorentino Andrea Guardi (ca. 1405 - 1476). Per incentivare la popolazione a trasferirsi a Populonia, gli Appiani dotarono il borgo di mura difensive, realizzando così il Castello vero e proprio.
L’impianto urbanistico è tipico delle nuove fondazioni, dette terre nuove, con assi viari ortogonali che delimitano blocchi edificabili delle medesime dimensioni posti a intervalli regolari. Nel XVI secolo, la tenuta latifondistica di Populonia divenne proprietà della famiglia Desideri, originaria di Piombino. Il conte Giovanni Desideri (1800–1879), esperto in scienze agrarie e appassionato di antichità, introdusse la coltura del mais e finanziò i primi scavi archeologici, condotti dall’archeologo fiorentino Alessandro François.
Nel 1936 fu acquisito da Tommaso e Giulia Gasparri, tuttora proprietari.
La torre merlata, il complesso fortificato e il magnifico paesaggio che circonda questo piccolo borgo, vengono mirabilmente collegati tra loro nella ripresa a 360 gradi.

Che panorama! Una rocca cinta da mura, un minuscolo borgo incantato, una vista mozzafiato.. Un punto di partenza per sentieri bellissimi ricchi di storia !

Marco B.

meraviglioso colpo d'occhio castello fiabesco prima di tutto per la posizione incredibile! situato all'interno del borgo, direttamente a picco sul mare. vista meravigliosa

Riccardo ( Modena )

Toccare il cielo con un dito e poi tuffarsi nel passato Situato nel Piccolo borgo, gioiello medioevale, Che vale la pena di visitare, dall'alto della torre con uno sguardo tra cielo e mare si possono intravedere il borgo e parte della costa ... Un panorama mozzafiato da non perdere.

Flamal ( Belgio)

Real Tour 360 – La Torre di Populonia (LI)